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10月27日
Melbourne (Australia), 26 ott. - Si chiama Leo, e in Australia nel giro di poche ore e' diventato una celebrita' per il suo eroico comportamento, che smentisce il vecchio luogo comune sull'inimicizia tra cani e gatti. Leo, un esemplare di terrier cross piu' piccolo della taglia media propria della sua razza, e' coraggiosamente rimasto tra le fiamme che avevano avvolto la sua casa a Melbourne, pur di non lasciare al loro destino quattro micini appena nati che erano stati affidati alla sua tutela dai padroni: malgrado questi ultimi fossero gia' fuggiti, lui non ha tradito i suoi minuscoli protetti, ed e' rimasto a vigilare sulla loro cuccia, incurante di fuoco, fumo e del pericolo di un crollo. Li' lo hanno infine trovato i pompieri intervenuti nel frattempo, in una cameretta dove continuava a montare la guardia nonostante fosse ormai semi-asfissiato. I vigili lo hanno tratto in salvo appena in tempo, portandolo fuori insieme ai quattro gattini, miracolosamente incolumi. Per rianimare Leo, ribattezzato per l'occasione 'Smoky', e' stato necessario somministrargli ossigeno da una bombola e praticargli un massaggio cardiaco. "Gli e' quasi costato la vita, ma non ha voluto abbandonarli", ha commentato il comandante Ken Brown, suo soccorritore. Questa volta, insomma, il 'migliore amico dell'uomo' si e' rivelato paladino della specie che dovrebbe essere sua antagonista naturale; peccato che un altro cane della stessa famiglia avesse tagliato la corda alle prime scintille.8月12日 Tratto da: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_733741907.html 2008-08-06 21:22 ROMA - Nella lotta contro gli abbandoni dei cani, pratica barbara molto comune in estate, la tecnologia fa la sua parte. Per questo oggi, con un'ordinanza urgente, il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, ha sollecitato Regioni e comuni a mettersi in regola con l'obbligo di microchip e anagrafe per tutti i cani, anche i trovatelli ospitati nei rifugi. L'obiettivo è assicurare così un'applicazione uniforme dello stesso provvedimento a livello nazionale. Solo nelle case degli italiani, i cani sono almeno sette milioni. Si stima siano invece 600mila i randagi in Italia, di cui solo un terzo ospitati nei canili-rifugio. "Questa ordinanza ribadisce la necessità del microchip e della registrazione dell'anagrafe e il fatto che questo avvenga in modo contestuale" spiega Raimondo Colangeli, dell'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi), che ha partecipato al tavolo di confronto del ministero su questa materia. "Bene, poi, che a fare l'inoculazione del microchip sia personale medico e che si migliori la trasmissione dei dati fra anagrafe regionale e nazionale" afferma Colangeli, che sottolinea anche l'importanza del divieto di vendita dei cuccioli sotto i 60 giorni, perché "é un errore dal punto di vita comportamentale" sottrarli troppo presto alla mamma". Ecco i punti salienti dell'ordinanza: - APPLICAZIONE MICROCHIP: essendo un atto medico, deve essere effettuata dai veterinari pubblici competenti per territorio o da veterinari libero professionisti abilitati ad accedere all'anagrafe canina regionale. Contestualmente all'applicazione del microchip i veterinari devono effettuare la registrazione nell'anagrafe canina dei soggetti identificati. Il certificato di iscrizione accompagnerà il cane in tutti i trasferimenti di proprietà. - DIVIETI VENDITA: cuccioli di età inferiore ai due mesi o cani non identificati o registrati. A due mesi scatta infatti l'obbligo di inserire il microchip elettronico, che per i cani di età superiore diventa obbligatorio entro 30 giorni dall'entrata in vigore dell'ordinanza. - COMUNI: questi devono identificare e registrare in anagrafe i cani rinvenuti o catturati sul territorio e quelli ospitati nei rifugi e nelle strutture convenzionate e i sindaci sono responsabili dell'osservanza di tali procedure. Al fine di effettuare controlli di prevenzione del randagismo dovranno dotare la propria Polizia locale di almeno un dispositivo di lettura di microchip ISO compatibile. - PRODUZIONE MICROCHIP: questi possono essere prodotti e commercializzati unicamente da soggetti registrati presso il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, dove viene assegnata una serie numerica di codici identificativi elettronici. I produttori e i distributori devono garantire la rintracciabilità dei lotti dei microchip venduti. - SCADENZE: entro 90 giorni dall'entrata in vigore dell'ordinanza, il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali definirà, con un provvedimento da sancire in sede di Conferenza Stato-Regioni, le modalità per assicurare l'interoperatività tra la banca dati canina nazionale e le anagrafi canine regionali. Lo stesso provvedimento individuerà un unico documento di identificazione e registrazione dei cani, che dovrà essere adottato in sostituzione della certificazione attuale.
7月5日 Sono oltre trecentomila i cani e i gatti abbandonati ogni anno durante il periodo estivo. Oggi questo comportamento incivile potrebbe essere evitato poiché sono molti gli alberghi, i campeggi e le strutture dei luoghi di vacanza che ospitano volentieri i piccoli animali. Per organizzare una vacanza che possa accontentare le tue esigenze insieme a quelle del tuo cane o del tuo gatto ti vengono in aiuto i siti internet specializzati che al loro interno presentano informazioni dettagliate sugli esercizi turistici che offrono questi servizi. Approfondiamo il contenuto di alcuni siti: - nel sito http://www.viaggiarecolcane.it/ vengono raccolte informazioni su molti argomenti che interessano il mondo del cane: dagli indirizzi di agriturismo, hotel, B&B, case vacanza, campeggi che li ospitano ad informazioni sulle esposizioni, allevamenti e toelettatura, oltre a moltissime immagini; - con il sito http://www.dogwelcome.it/ è possibile conoscere gli esercizi turistici (ristoranti, alberghi, campeggi) che hanno avuto un comportamento amichevole nei confronti degli amici a 4 zampe (hanno portato una ciotola d'acqua al cane senza richiederla, hanno messo i padroni del cane in una stanza con un balconcino per farlo dormire al fresco). Questi locali vengono contrassegnati con un bollino particolare. Ogni utente privato ha la possibilità d'inserire nel sito nuovi nominativi. - il sito http://www.baubeach.it/ è stato creato da un'associazione animalista ed ambientalista che dedica una sezione alle "Bauholidays" : qui sono inserite le aziende turistiche che rispondono appieno al concetto di "vacanza con il cane". Morto il cane investito e abbandonato Guaiva fra l'indifferenza della gente Proteste anche dall'Uruguay Santa non ce l'ha fatta. Per due giorni, travolta da un camion su una strada di Olbia, è stata ignorata dai passanti mentre era in fin di vita fino all'intervento della Lida, un'associazione che si occupa dei diritti degli animali. Ma i soccorsi sono giunti troppo tardi
Olbia, 4 luglio 2008 - Santa non ce l'ha fatta. Ieri abbiamo ricevuto e pubblicato la storia di un cane, lasciato sotto il sole morente e tra l'indifferenza della gente di Monti (SS). Questa è la lettera da parte dell'associazione di volontariato Lida che opera in difesa dei diritti degli animali.
7月4日 Cane investito e abbandonato morente Due giorni di agonia nell'indifferenzaLa storia agghiacciante arriva da un paesino in provincia di Sassari: Santa, al momento in coma, per due giorni è stata ignorata dai passanti fino all'intervento della Lida, un'associazione che si occupa dei diritti degli animali Olbia, 3 luglio 2008 - Resoconto di un pomeriggio infernale. Le urla strazianti di questa creatura sotto il sole e l'indifferenza della gente di Monti (SS). Riceviamo e pubblichiamo la crudele storia di Santa da parte dell'associazione di volontariato Lida che opera in difesa dei diritti degli animali. Ore 13,30: ricevo la chiamata dalla polizia di Olbia, hanno ricevuto una telefonata da un cittadino di Monti, località a 25 km. da Olbia, in una curva c'è un cane investito da un camion che si sta lamentando, ho avvertito tutti da stamane, ma nessuno interviene, riferisce la signora leggermente arrabbiata al piantone di turno. Mi attivo immediatamente e Laura e Barbara partono da Olbia per soccorrere questa creatura. Trascorrono minuti ed ore preziose, tutto sotto il sole, un caldo terribile, nessuno sa dare indicazioni giuste, si susseguono telefonate sino allo sfinimento e rabbia. Laura e Barbara ad un certo punto vedono due signore (sono le ore 15) sedute su un muretto, stanno fumando, chiedono loro se sono in grado di darle informazioni relativamente ad un cane investito, mentre parlano sentono delle urla strazianti provenire poco lontano da lì: ma non sentite? "Noi siamo due giorni che per colpa di questo cane non riusciamo a riposare" rispondono le due signore. Rabbia e veleno, aggiunto al caldo, farebbe reagire con atti poco civili chiunque ma la razionalità prevale sulla voglia "diabolica", rimangono senza parole, poco più avanti sotto il sole cocente una creatura sta agonizzando, la lingua penzoloni, gli occhi semichiusi. La corsa verso Olbia, in clinica, la corsa verso la speranza, la corsa per fare in modo che questa creatura possa avere almeno le cure al piu' presto. Oltre alla frattura delle due gambe posteriori, una gravissima rogna demodetica, ha una temperatura elevatissima e il suo corpicino è completamente disidratato. Sono poche le speranza che ci vengono date. Tanta riflessione dietro a questi fatti agghiaccianti che si susseguono nelle nostre zone, perché tanta cattiveria verso esseri indifesi? Più che cattiveria dovremmo dire tanta insensibilità. Non si puo' lasciare un creatura (a prescindere dall'incidente verificatosi) ridursi in queste condizioni nel totale menefreghismo di tutti. Possibile che a Monti dove la gente va in pellegrinaggio ad un famoso Santuario, percorrendo tanta strada a piedi, circa 24 km, in segno di devozione verso San Paolo l'eremita, quella creatura che per ciò che l' uomo le ha inflitto è Santa, non abbia mai incontrato un devoto? che si sia inginocchiato di fronte a Lei per chiederle perdono del male che le ha fatto?. Santa se riesci lotta ancora, fallo per tutte le persone che ti aiuteranno e che potranno regalarti un futuro. PS: Santa sta lottando ma è in coma.
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