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    October 27

    AUSTRALIA: CANE RESISTE TRA LE FIAMME PER SALVARE MICINIAGI)

     
    Melbourne (Australia), 26 ott. - Si chiama Leo, e in Australia nel giro di poche ore e' diventato una celebrita' per il suo eroico comportamento, che smentisce il vecchio luogo comune sull'inimicizia tra cani e gatti. Leo, un esemplare di terrier cross piu' piccolo della taglia media propria della sua razza, e' coraggiosamente rimasto tra le fiamme che avevano avvolto la sua casa a Melbourne, pur di non lasciare al loro destino quattro micini appena nati che erano stati affidati alla sua tutela dai padroni: malgrado questi ultimi fossero gia' fuggiti, lui non ha tradito i suoi minuscoli protetti, ed e' rimasto a vigilare sulla loro cuccia, incurante di fuoco, fumo e del pericolo di un crollo. Li' lo hanno infine trovato i pompieri intervenuti nel frattempo, in una cameretta dove continuava a montare la guardia nonostante fosse ormai semi-asfissiato. I vigili lo hanno tratto in salvo appena in tempo, portandolo fuori insieme ai quattro gattini, miracolosamente incolumi. Per rianimare Leo, ribattezzato per l'occasione 'Smoky', e' stato necessario somministrargli ossigeno da una bombola e praticargli un massaggio cardiaco.
      "Gli e' quasi costato la vita, ma non ha voluto abbandonarli", ha commentato il comandante Ken Brown, suo soccorritore. Questa volta, insomma, il 'migliore amico dell'uomo' si e' rivelato paladino della specie che dovrebbe essere sua antagonista naturale; peccato che un altro cane della stessa famiglia avesse tagliato la corda alle prime scintille.
    July 05

    INFORMAZIONI

    Sono oltre trecentomila i cani e i gatti abbandonati ogni anno durante il periodo estivo. Oggi questo comportamento incivile potrebbe essere evitato poiché sono molti gli alberghi, i campeggi e le strutture dei luoghi di vacanza che ospitano volentieri i piccoli animali.

    Per organizzare una vacanza che possa accontentare le tue esigenze insieme a quelle del tuo cane o del tuo gatto ti vengono in aiuto i siti internet specializzati che al loro interno presentano informazioni dettagliate sugli esercizi turistici che offrono questi servizi. Approfondiamo il contenuto di alcuni siti:

    -    nel sito http://www.viaggiarecolcane.it/ vengono raccolte informazioni su molti argomenti che interessano il mondo del cane: dagli indirizzi di agriturismo, hotel, B&B, case vacanza, campeggi che li ospitano ad informazioni sulle esposizioni, allevamenti e toelettatura, oltre a moltissime immagini;

    -    con il sito http://www.dogwelcome.it/ è possibile conoscere gli esercizi turistici (ristoranti, alberghi, campeggi) che hanno avuto un comportamento amichevole nei confronti degli amici a 4 zampe (hanno portato una ciotola d'acqua al cane senza richiederla, hanno messo i padroni del cane in una stanza con un balconcino per farlo dormire al fresco). Questi locali vengono contrassegnati con un bollino particolare. Ogni utente privato ha la possibilità d'inserire nel sito nuovi nominativi.

    -    il sito http://www.baubeach.it/ è stato creato da un'associazione animalista ed ambientalista che dedica una sezione alle "Bauholidays" : qui sono inserite le aziende turistiche che rispondono appieno al concetto di "vacanza con il cane".

    July 04

    NOTIZIA

    Cane investito e abbandonato morente Due giorni di agonia nell'indifferenza

    La storia agghiacciante arriva da un paesino in provincia di Sassari: Santa, al momento in coma, per due giorni è stata ignorata dai passanti fino all'intervento della Lida, un'associazione che si occupa dei diritti degli animali Olbia, 3 luglio 2008 - Resoconto di un pomeriggio infernale. Le urla strazianti di questa creatura sotto il sole e l'indifferenza della gente di Monti (SS). Riceviamo e pubblichiamo la crudele storia di Santa da parte dell'associazione di volontariato Lida che opera in difesa dei diritti degli animali. Ore 13,30: ricevo la chiamata dalla polizia di Olbia, hanno ricevuto una telefonata da un cittadino di Monti, località a 25 km. da Olbia, in una curva c'è un cane investito da un camion che si sta lamentando, ho avvertito tutti da stamane, ma nessuno interviene, riferisce la signora leggermente arrabbiata al piantone di turno. Mi attivo immediatamente e Laura e Barbara partono da Olbia per soccorrere questa creatura. Trascorrono minuti ed ore preziose, tutto sotto il sole, un caldo terribile, nessuno sa dare indicazioni giuste, si susseguono telefonate sino allo sfinimento e rabbia. Laura e Barbara ad un certo punto vedono due signore (sono le ore 15) sedute su un muretto, stanno fumando, chiedono loro se sono in grado di darle informazioni relativamente ad un cane investito, mentre parlano sentono delle urla strazianti provenire poco lontano da lì: ma non sentite? "Noi siamo due giorni che per colpa di questo cane non riusciamo a riposare" rispondono le due signore. Rabbia e veleno, aggiunto al caldo, farebbe reagire con atti poco civili chiunque ma la razionalità prevale sulla voglia "diabolica", rimangono senza parole, poco più avanti sotto il sole cocente una creatura sta agonizzando, la lingua penzoloni, gli occhi semichiusi. La corsa verso Olbia, in clinica, la corsa verso la speranza, la corsa per fare in modo che questa creatura possa avere almeno le cure al piu' presto. Oltre alla frattura delle due gambe posteriori, una gravissima rogna demodetica, ha una temperatura elevatissima e il suo corpicino è completamente disidratato. Sono poche le speranza che ci vengono date. Tanta riflessione dietro a questi fatti agghiaccianti che si susseguono nelle nostre zone, perché tanta cattiveria verso esseri indifesi? Più che cattiveria dovremmo dire tanta insensibilità. Non si puo' lasciare un creatura (a prescindere dall'incidente verificatosi) ridursi in queste condizioni nel totale menefreghismo di tutti. Possibile che a Monti dove la gente va in pellegrinaggio ad un famoso Santuario, percorrendo tanta strada a piedi, circa 24 km, in segno di devozione verso San Paolo l'eremita, quella creatura che per ciò che l' uomo le ha inflitto è Santa, non abbia mai incontrato un devoto? che si sia inginocchiato di fronte a Lei per chiederle perdono del male che le ha fatto?. Santa se riesci lotta ancora, fallo per tutte le persone che ti aiuteranno e che potranno regalarti un futuro. PS: Santa sta lottando ma è in coma.
    April 01

    COMPAGNIA

    Gli scienziati: siamo sicuri che il ragionamento vale anche per i cani

    Un gatto in casa riduce i rischi di infarto

    Lo rivela una ricerca dell'Università del Minnesota su oltre 4 mila cittadini: meno stress chi ha un pet in casa

    ROMA - Un cucciolo sarà una responsabilità e qualche volta un fastidio, ma ripaga ampiamente gli sforzi per curarlo: secondo una ricerca durata dieci anni, infatti, un gattino in casa riduce il rischio di infarto di almeno un terzo. L'indagine, condotta su 4mila cittadini statunitensi, è stata presentata al congresso dell'American Stroke association a New Orleans.

    LO STUDIO - I ricercatori dell'università del Minnesota hanno utilizzato i dati di un grande studio sulla salute effettuato dal governo americano negli anni '80, isolando 4.235 soggetti tra i 30 e i 75 anni di cui 2.235 avevano un gatto in casa mentre 2.000 non avevano animali. Analizzando le cause di morte nei 10 anni successivi, è emerso che la probabilità dei soggetti studiati di avere un attacco di cuore era inferiore del 30% in chi possedeva un animaletto.

    BENEFICI ANTI-STRESS - «Gli effetti dello stress e dell'ansia sui danni cardiovascolari sono noti - spiega Adnan Qureshi, autore della ricerca - e gli animali domestici offrono molti benefici nel contrastarli». Lo studio ha riguardato i gatti, ma secondo Qureshi, possessore di un felino di nome Ninja, l'effetto è lo stesso anche per i cani: «Abbiamo dovuto escludere i cani perchè non avevamo abbastanza soggetti - spiega il ricercatore - ma sono convinto che non ci siano molte differenze».

    (Ansa)