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日志


2月29日

GATTINI

tantimiciciao é vero che sono una cinofila ma guardate questi gattini...

ENDOCARDIOSI MITRALICA DEL CANE

 

L'endocardiosi mitralica è la malattia cardiaca più frequente nel cane. Colpisce specialmente i cani anziani di piccola taglia ma è  presente anche in cani più grandi

sebbene in quest'ultimi le lesioni  valvolari non siano cosi' evidenti.

L'endocardiosi valvolare è causata da un processo degenerativo (degenerazione mixomatosa ) nel quale i lembi valvolari sono ispessiti e con aspetto nodulare

con perdita graduale del collabimento dei lembi stessi durante la sistole ( fase di contrazione) del cuore.

La valvola tende quindi ad essere incontinente e si assiste a un ritorno di sangue nell'atrio sinistro(insufficienza o rigurgito mitralico) che all'ascoltazione del

cuore viene udito come un soffio.

Col tempo la situazione si aggrava perché è sempre maggiore la quantità di sangue che ritorna nell'atrio sinistro che inizia a dilatarsi. Negli stadi più avanzati

sia atrio che ventricolo sinistri si presentano gravemente dilatati; contemporaneamente aumenta la pressione nell'atrio sinistro, nelle vene polmonari e nei capillari

polmonari portando a congestione ed edema polmonare.

Purtroppo a tutt'oggi l'endocardiosi mitralica è una malattia curabile ma non guaribile con tendenza nel tempo al peggioramento nonostante la terapia.

La durata media della vita di un soggetto dall' inizio dei sintomi e sotto terapia è di circa 15 mesi. I sintomi più comuni che devono mettere in allarme il proprietario

sono la tosse, la facile affaticabilità, episodi di debolezza e alle volte fenomeni sincopali (caduta repentina a terra con perdita di coscienza). Questi

sintomi tendono a presentarsi con maggiore frequenza mano a mano che la malattia si aggrava e negli stadi più avanzati può anche comparire distensione addominale

per presenza di liquido ascitico.

La diagnosi si basa sulla visita clinica e su esami diagnostici che il medico veterinario di volta in volta proporrà al proprietario. Alla visita clinica si può evidenziare

dimagramento , tachipnea(respiro accelerato), tachicardia, soffio cardiaco importante, eventualmente aritmie. Gli esami diagnostici sono s o s t a n z i a l m e n t e

l'elettrocardiogramma, la radiografia del torace, l'ecocardiogramma e l'esame del sangue. In particolare, con la radiografia toracica si possono evidenziare le dimensioni esterne

del cuore e il grado di congestione polmonare, con l'elettrocardiogramma si nota la presenza o meno di aritmie, con l'ecocardiogramma si valutano le

dimensioni delle camere cardiache, lo stato della contrattilità del cuore e l'entità del rigurgito. In presenza di insufficienza mitralica sintomatica deve essere

iniziata subito la terapia. Questa consiste inizialmente nella somministrazione di un diuretico e di un vasodilatatore per contrastare il sovraccarico di sangue sul cuore e la congestione

polmonare. Quando la sintomatologia peggiora nonostante la terapia si possono aggiungere altri presidi terapeutici come la digossina, un altro diuretico e farmaci con la proprietà

di aumentare la contrattilità del cuore e la vasodilatazione. A determinate scadenze si devono effettuare delle visite di controllo ed eventualmente ripetere gli esami diagnostici.

Nell' animale in stato terminale si può arrivare a un'insufficienza cardiaca congestizia refrattaria alla terapia con sviluppo di edema polmonare intrattabile o qualche

volta di insufficienza renale irreversibile. Un terapia ben condotta può aumentare sia la sopravvivenza che la qualità della vita del cane.

E' però importante che il proprietario segua scrupolosamente le indicazioni del medico veterinario anche se alle volte richiedono un certo impegno dovuto alla frequente

somministrazione dei farmaci.

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Dott. Giuseppe Dino Lorefice

 

 

ca111

 
2月27日

LA BIONDA DI CEMENTO

biondacemento-160x228La bionda di cemento

Michael Connelly

 

Lo chiamavano il Fabbricante di bambole: sceglieva le sue vittime nei quartieri malfamati di Los Angeles, le strangolava e le truccava come bambole sorridenti. Per un anno intero la Polizia gli aveva dato la caccia e, alla fine, il detective Harry Bosch se l’era trovato di fronte. E lo aveva ucciso. Quattro anni dopo, seduto al banco degli imputati, Bosch deve affrontare il processo per omicidio intentatogli dalla vedova. E mentre lui aspetta di testimoniare nei corridoi della Corte Distrettuale Federale, i suoi colleghi, seguendo le indicazioni di un biglietto rigorosamente anonimo, rinvengono il cadavere di una bionda sepolta in una colata di cemento, perfettamente truccata come le altre “bambole”. In un alternarsi di colpi di scena, tra l’aula del tribunale e gli uffici della Polizia di Los Angeles, Connelly trascina il lettore verso un inatteso, folgorante epilogo.